
Il 22 febbraio scorso a Salerno le squadre del calcio tavolo di Foggia, Castellamare di Stabia e i padroni di casa di Salerno, si sono conteso il torneo a squadre di andata e ritorno valevole per la qualificazione al girone finale della serie D che si disputerà nel mese di marzo a Fiumicino (Roma).
“Lutto cittadino” alla notizia della mancata qualificazione dell’ASD Foggia calcio tavolo!
Nella città dauna infatti, tutti speravano nell’ impresa ardua da parte dei Satanelli…
Partiti da Foggia con un gruppo misterioso e agguerrito, formato dai giocatori BRUNO, BATTAGLIA, SAVASTIO, CURATO e SOLLAZZO, i Satanelli erano speranzosi di sovvertire i pronostici che davano Salerno vincente e Foggia a fungere da ago della bilancia. Ma veniamo alla gara…
Giunti a Salerno, i Satanelli venivano cordialmente accolti dai giocatori di Salerno e Stabia, già pronti ai nastri di partenza per la fantastica avventura, dopo uno studio iniziale dei giocatori e del fattore campo con piccole prove pratiche. Quindi si passava al calcio di inizio...
Aprivano le danze Salerno e Stabia, molto contratti inizialmente, con aria tesissima, e volti tirati. Pareva essere su di un set di un film western di Sergio Leone! Dopo un’alternarsi di risultati, erano gli stabiesi ad avere la meglio sui loro rivali battendoli per 2 reti a 1. I salernitani sembravano molto prostrati da questa sconfitta, appesantita dalla pesante assenza di due pedine fondamentali della loro squadra.
Toccava a Foggia confrontarsi con lo Stabia, il mister BATTAGLIA detto il "chirurgo" per le sue precise virtù tattiche... mischiava le carte… E tre, due, uno, fischio d’inizio ed è subito fuoco sui campi! SAVASTIO, CURATO, SOLLAZZO, BATTAGLIA, si destreggiavano in evoluzioni quasi da fuorilegge, riuscendo grazie anche alla spinta del presidente BRUNO, a strappare un prezioso pareggio inaspettato contro gli Stabiesi ( 2 – 2, da annoverare poi uno splendido goal di SAVASTIO sul finire). Entusiasmo a mille per i Satanelli, speranzosi di vedere i loro sogni potersi realizzare, ma subito dopo, tutto questo fuoco veniva istantaneamente spento dalla vittoria per 2-1 dei salernitani contro i foggiani che venivano immediatamente riportati alla realtà…
I salernitani ritornavano ad avere fiducia nei loro mezzi e si preparavano al ritorno contro gli stabiesi con una marcia in più, purtroppo senza fare i conti proprio con gli stabiesi stessi che, stringendo i denti e serrando le fila, riuscivano a superare nuovamente i cugini per 2 a 1. A questo punto per i foggiani la situazione diventava critica, in quanto costretti a vincere obbligatoriamente gli ultimi due incontri per sperare nella vittoria.
Tutto diventava terribilmente realtà nel momento in cui i foggiani venivano sconfitti con un perentorio 4 a 0. A nulla serviva la loro grinta, la loro tenacia, nel desiderare la vittoria agognata che li avrebbe portati alla fase finale della serie D a Fiumicino.
L’ultimo incontro, senza nulla a pretendere, vedeva Salerno prevalere sui satanelli per 2 a 1. Il quintetto foggiano, ormai esausto, accettava la sconfitta, congratulandosi con gli amici stabiesi per la vittoria giustamente conseguita e ringraziando gli amici di Salerno per la splendida accoglienza ricevuta.
L’epilogo poneva lo Stabia come giusto vincitore della competizione ed i padroni di casa di Salerno, amareggiati, che si accontentavano di un secondo posto. I Satanelli giunti terzi poi…costretti a rimandare i loro sogni di gloria all’anno venturo...
Il mister BATTAGLIA dichiarava a fine gara: “…Quest’anno ci è servito per testare i giocatori e fare gruppo, un po’ d’ inesperienza ci ha messo nelle condizioni di subire i nostri avversari, ma a voce alta dico VINCERE E VINCEREMO… forse l’anno prossimo se tutto va bene…”.
Il presidente BRUNO annuiva e speranzoso di incontrare sulla strada il primo autogrill si ricordava di un certo “EVACUO” ( ma non era un giocatore????)…..ma questa è un’altra storia…….
Foggia a “lutto” riceve ora i suoi atleti, coccolandoseli per il prossimo anno sicuri di entrare tra i protagonisti futuri del calcio tavolo….

